Siamo una nazione in crisi solo perché c’è gente che ogni mattina sale sulla ruspa per buttare i soldi dello Stato dalla finestra. Ah… Se gli italiani si rendessero conto dell’immane distruzione e distrazione di denaro…

Ma andiamo con ordine.

L’Italia è senza soldi ma abbiamo come minimo 100 miliardi di evasione fiscale. E c’è chi stima un’evasione più che doppia… In effetti è difficile capire quanti non pagano le tasse se non le pagano. Le stime sono solo ipotesi… Ma il mezzo per stroncare questa ruberia è pronto. Si chiama Serpico, è la Super Anagrafe Fiscale che mette assieme dati catastali, automobilistici, nautici, bancari. Una cosa mostruosamente moderna, che altre nazioni hanno da anni.

Ora ce l’abbiamo anche noi. Ma bisognerebbe farlo funzionare. Perché se al più grande computer del mondo poi non ci metti abbastanza esseri umani a valutare i dati non ci fai un cazzo.

L’anno scorso abbiamo recuperato 16,6 miliardi di evasione fiscale, il miglior risultato di sempre, ma se facessimo funzionare di più la Sogei, ente che gestisce i dati di Serpico, potremmo aumentare di brutto il recupero dell’evasione fiscale. Alzi la mano chi ha sentito questo tema in tv… E per trovarlo sui giornali devi usare il lanternino…

Ma non far funzionare meglio Serpico è solo la prima linea di difesa della lobby dell’evasione. Infatti non ci sono le leggi che consentono allo Stato di avere in tempi rapidi il denaro che gli evasori hanno nascosto: su MILLE miliardi di evasione accertata lo Stato riesce a incassare il 5%!!!  Ma i soldi non ci sono…

Ma andiamo avanti: Salvini se la piglia con i negretti. Orribili mostri sub umani che vengono a mangiarci il pane. Ma perché non si dimostra più virile e non se la piglia con quelli grandi e grossi? Strepitano in tv che l’immigrazione ci costa 5 miliardi (in realtà sono meno…) invece l’elusione fiscale europea ci costa molto di più. I dati ufficiali parlano di 600 miliardi di elusione nell’Ue. Il signor Juncker, presidente della Commissione Europea è tra gli artefici della più colossale genialità del secolo: lui stesso in Lussemburgo ha organizzato un paradiso fiscale. Sì, hai letto bene: dentro l’Unione Europea abbiamo i paradisi fiscali interni, che sono 7 (!) che permettono ad Amazon, Google, e a tutte le grandi multinazionali di ELUDERE tasse per 600 miliardi di Euro!!! Ma vaffanculo! Ma di cosa mi parli che non ci sono i soldi!?! Se qualcuno ha voglia di un nuova musica nell’Ue vada a battere i pugni sul tavolo contro questa furbastra!!!

Vogliamo discutere di sperperi abominevoli? Parliamo della Sanità, ad esempio: “Il Piemonte… quest’anno grazie al meccanismo delle gare ha risparmiato oltre 41 milioni di euro solo sui maggiori farmaci utilizzati, con una riduzione media di prezzo del 67 per cento. In alcuni casi la spesa si è ridotta fino al 99 per cento: per il Bosentan (un antipertensivo) da 2.210 a 27 euro.

Cioè non mi sono sbagliato a scrivere! Una medicina è passata da 2210 euro a confezione a 27 euro!!!

Ma la grande notizia che i media hanno quasi tutti taciuto è che la ministro della Sanità Grillo, nel piano di razionalizzazione dei costi (2 miliardi di risparmi), prende esempio da questa mossa fatta dalla regione Piemonte quando era governata dal Pd. Cioè ha fatto tesoro del buon governo messo in campo da un avversario politico. È raro che succeda! E quanto risparmieremmo se tutte le Regioni imitassero il Piemonte?

Ma questa storia del programma di ristrutturazione della spesa farmaceutica contiene un’altra clamorosa notizia: la maggioranza delle Regioni NON ha fatto la stessa operazione di taglio dei costi! C’è una legge che stabilisce un parametro nazionale dei costi degli acquisti dello Stato sulla base dei prezzi più bassi pagati localmente… Va aggiustata anche questa perché ancora non funziona bene?

Mettiamo insieme tutti questi numeri e proviamo a immaginare a quanto ammonta il costo dell’illegalità e del malfunzionamento della Cosa Pubblica.

In realtà nessuno è in grado di dirlo, si parla di numeri che non si possono basare su dati certi e servono solo per indicare una misura di grandezza… le stime parlano di 60 miliardi per la corruzione, altrettanti per burocrazia e lentezza dei processi e per lo spreco energetico e gli altri sprechi… Farebbero 180 miliardi… + mille di tasse evase che non si ripigliano + almeno 100 di evasione fiscale + più l’elusione… Aggiungiamo 150 miliardi di economia mafiosa, merci contraffatte e agitiamo un po’ aggiungendo il costo della mancanza di libera concorrenza; perché dove ci sono mafiosi e corrotti gli onesti faticano. E poi aggiungiamo la paura degli investitori stranieri di venire a lavorare in una nazione che funziona male. Quanto ci costa?

La maggioranza dei media e degli economisti piangono miseria e siamo seduti su una montagna di almeno mille e cinquecento miliardi di euro sui quali non si riesce a mettere le mani o non si riesce a non buttarli via!

Se recuperassimo il 10% di questo fiume di denaro l’Italia uscirebbe dallo stato di crisi, potremmo occuparci dei più poveri, abbassare le tasse, lanciare grandi opere per mettere in sicurezza scuole e fiumi, sviluppare le autostrade del mare, investire sul trasporto via treno, pagare i debiti della Pubblica Amministrazione e così rilanciare l’economia con grandi investimenti. Ci resterebbe perfino qualcosa per abbassare il debito dello Stato.

NB.
Domanda: il Pd ha premiato l’assessore piemontese alla Sanità, Antonio Saitta, che ha trovato il modo di tagliare del 67% il costo delle medicine fondamentali? No. Il Pd ha steso un pietoso velo su questo successo. E ogni volta che in tv, di fronte a un dirigente del Pd, ho elogiato questo successo del buon senso mi hanno guardato come se fossi un marziano verde. Perché il Pd non ha fatto del successo piemontese una bandiera durante la campagna elettorale?

Quando dimostrano di essere i più bravi si vergognano?

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