Il mondo FQ

Con Alexa Conversations l’assistente vocale diventa un venditore chiacchierone

Amazon sta sviluppando una nuova funzione capace di far dialogare l'assistente vocale Alexa in maniera più naturale. Lo scopo non è intrattenere gli utenti, ma vendergli meglio prodotti e servizi.
Con Alexa Conversations l’assistente vocale diventa un venditore chiacchierone
Icona dei commenti Commenti

L’assistente vocale Alexa potrebbe presto imparare a conversare, oltre che a fornire semplici risposte a domande precise. Amazon ha infatti annunciato Alexa Conversations, un nuovo approccio basato sull’apprendimento profondo, che gli sviluppatori stanno usando per far parlare Alexa in modo naturale. L’obiettivo è di creare dialoghi naturali e flessibili all’interno di una singola abilità.

Il modo in cui funziona è relativamente semplice: combina un gestore di “finestre guidate” dall’Intelligenza Artificiale con un motore di simulazione di dialogo avanzato. Nelle finestre ci sono come sempre le risposte da fornire in funzione delle domande, il motore (basato su una rete neurale) sfrutta queste informazioni per generare flussi e variazioni di dialogo. In questo modo è possibile sganciarsi dal modello schematico di domanda/risposta usato finora, a favore di una migliore interazione fra il computer e l’utente.

All’atto pratico accade che l’Intelligenza Artificiale intuisce l’argomento principale di discussione. Invece di visualizzare solo la risposta alla domanda specifica, tiene presente tutto l’insieme di argomenti attinenti, quindi li combina per formulare in dialogo. La difficoltà, oltre a interpretare il contesto, sta nell’assemblare informazioni coerenti e nella giusta successione.

L’idea è di usare questa abilità per potenziare le funzioni commerciali di Alexa, ad esempio per assistere meglio gli utenti nell’acquisto di biglietti e nella prenotazione di viaggi, che lasciano spazio ad un facile ampliamento delle esigenze dell’utente.

Il primo esperimento, dimostrato durante una conferenza, si chiama “prenota una serata fuori“. Il cliente chiede ad Alexa di acquistare biglietti per il cinema, dopo averlo fatto l’assistente chiede se il cliente gradisce cenare all’uscita del cinema (quindi prenota il ristorante), e se vuole un taxi per rientrare a casa. Alexa diventa quindi un venditore provetto, che parte da una singola richiesta e finisce per vendere tre prodotti.

Foto: Depositphotos

 

È facile immaginare che cosa accadrebbe se questa funzione venisse declinata sul sito di eCommerce aziendale: si acquista una camicetta, il sistema propone gonna, cintura, borsa e scarpe in coordinato, oltre a fissare un appuntamento dal parrucchiere per adeguare la chioma al vestiario.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione