Ha ingoiato 246 pacchetti di cocaina ed è morto d’infarto mentre si trovava a bordo del volo che da Bogotà, in Colombia, doveva riportarlo in Giappone, a Tokyo. È accaduto ad un cittadino giapponese che è deceduto venerdì scorso dopo un atterraggio di emergenza in Messico resosi necessario proprio per le sue condizioni di salute.

L’uomo – un 42enne identificato solo come Udo N. – ha iniziato ad avere convulsioni dopo che l’aereo di linea su cui viaggiava era ripartito da uno scalo a Città del Messico. Per questo l’aereo ha chiesto di poter fare un atterraggio di emergenza invertendo la rotta. Tuttavia, quando sono arrivati i soccorritori, l’uomo era già morto. Dall’autopsia è poi emerso che il cittadino giapponese (probabilmente un narcotrafficante) aveva inghiottito 246 pacchetti contenenti cocaina. La causa della morte è stata proprio individuata in una overdose di droga.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Vuole andare a Roma per il Papa ma il navigatore sbaglia e finisce a Rom, in Germania

prev
Articolo Successivo

Uccide con 27 pugnalate un amico e poi “abusa del corpo”: “Mi aveva battuto a un videogame”

next