“Strada scolastica” è il nome che il testo di modifica per il Codice della Strada proposto dalla Commissione Trasporti della Camera – la cui approvazione da parte dell’Aula dovrebbe arrivare entro la prima metà di giugno – ha assegnato a quelle strade in prossimità di edifici ad uso scolastico. Secondo la proposta, sulle strade scolastiche saranno previste limitazioni negli orari di attività didattica e all’ingresso e all’uscita degli studenti: la funzione di tali aree sarà “consentire la sosta, il movimento e le manovre connesse alle scuole” – riporta ancora il testo base – che diventeranno o zone a traffico limitato oppure prevederanno dei limiti di velocità dai 30 km/h in giù.

Sulle autostrade saranno invece ammessi anche motocicli di cilindrata al di sotto dei 150 cc, purché maggiorenni “con patente A, B o di categoria superiore o muniti da almeno due anni di patente A1 o A2”. Come anticipato già, le modifiche al Codice della Strada includerebbero anche la regolamentazione di monopattini, skateboard e addirittura pattini a rotelle: tutti ammessi in zone pedonali, incluse le piste ciclabili.

Quanto proprio ai ciclisti, è stata ribadita l’intenzione di inserire nel codice la presenza della “casa avanzata”, ovvero la linea di sosta al semaforo avanzata, appunto, rispetto a quella dei veicoli di almeno 3 metri; sarà presente nelle strade con limite di velocità non superiore ai 50 km/h e raggiungibile dai ciclisti grazie a una corsia riservata a destra delle auto, che dovrebbe essere lunga almeno 5 metri.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Cellulare alla guida, si studiano norme più stringenti e sanzioni più pesanti

next