“E che si spenga pure un lume, in un abisso in cataclisma”. Versi di Risata tacita. Uno dei brani dell’album Reclusione di Daniele Arduini, nome d’arte “Blind Laugh”. Il rapper di 19 anni trovato morto stamattina dopo essere precipitato per quindici metri all’interno di un parcheggio multipiano in via Ciamarra, a Frosinone. Una donna ha trovato il corpo mentre stava parcheggiando. Sulle cause della morte stanno indagando i carabinieri, che hanno acquisito le immagini di videosorveglianza del parcheggio.

Sembra che il giovane fosse appassionato di sport estremi e praticasse il parkour, una pratica che consiste nel percorrere tragitti urbani superando qualsiasi ostacolo a corpo libero, spesso saltando da un edificio all’altro oppure oltrepassando barriere con acrobazie o arrampicate. I carabinieri non escludono quindi che possa essere caduto mentre praticava questa attività. “No, perché? Non ci credo. Perché? Veniva spesso qui a saltare. Perché?”. È lo sfogo di un amico che ieri è arrivato al parcheggio dopo poche ore il ritrovamento del corpo. Vengono comunque prese in considerazione altre piste, come un’aggressione o un gesto volontario. Gli amici sembrano tuttavia scettici sul fatto che possa essersi tolto la vita.

Il lavoro musicale del rapper aveva ottenuto un discreto successo sulle piattaforme musicali e video come Spotify e Youtube. Il ragazzo, che frequentava il liceo classico di Veroli, si stava preparando per il suo ultimo brano, Ponti di luce, che aveva appena terminato. Nella composizione dei testi si ispirava a tracce di film, musica e libri classici. I parenti hanno ricordato il giovane con diversi messaggi su Facebook: “Amore grande sei volato in cielo zitto zitto e hai lasciato un vuoto grande in ognuno di noi ti vogliamo sempre più bene”.

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