Antonio Padellaro, Marco Travaglio e Luca Sommi intervengono con una diretta Facebook per presentare l’ultimo libro a firma di Antonio Padellaro “Il gesto di Almirante e Berlinguer” (ed. PaperFirst, euro 6,50), dal 1° maggio in edicola con Il Fatto Quotidiano e dal 2 maggio in libreria. Di che cosa parla questo libro? “Parla di quattro – qualcuno dice quattro, qualcuno dice sei – incontri tra lo storico segretario del Movimento sociale italiano Giorgio Almirante e lo storico segretario del Partito comunista italiano Enrico Berlinguer. – spiega Luca Sommi – Siamo tra il 1978 e il 1979 e i due si incontrano di venerdì pomeriggio. Perché si incontrano questi due giganti della politica italiana così lontani tra loro?”, chiede il giornalista. “Siamo dopo il rapimento e l’assassinio di Aldo Moro. I più giovani non possono capire che periodo stesse attraversando la Repubblica in quel momento – racconta l’ex direttore de Il Fatto Quotidiano – Si aveva la sensazione che il terrorismo si sarebbe impadronito di questo Paese ancora più di quanto già non fosse. Evidentemente Berlinguer e Almirante erano molto preoccupati che la situazione potesse andare fuori controllo. Cosa si sa di questi incontri? Si scambiano informazioni su terrorismo rosso e nero tenendo conto che Berlinguer era un bersaglio considerato in alternativa ad Aldo Moro dalle Brigate rosse mentre Almirante era minacciato dai “suoi”, “suoi” nel senso del terrorismo nero – prosegue Padellaro – La parola chiave di questo libro è “il gesto”, quel gesto è importante perché due uomini così diversi, due nemici oltre che avversari politici decidono di unire le loro forze perché in quel momento l’interesse della Nazione supera ogni altro gesto particolare”, conclude.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Europee 2019, Padellaro: “Campagna elettorale permanente”. Travaglio: “Tra Lega e M5S matrimonio di necessità”

prev
Articolo Successivo

Eretici, Tomaso Montanari racconta Danilo Dolci: “Inventò il digiuno e lo sciopero al contrario come armi politiche”

next