Il principato di Monaco da quattro anni non è celebre solo per il Gran Premio di Formula 1 e lo Yacht Show ma si pone come valida alternativa culturale europea grazie alla sua fiera d’arte contemporanea, Art- Monte Carlo, la più importante della costa azzurra. Diretta da Thomas Hug, quest’anno si avvale per la prima volta della collaborazione di un’altra rassegna, Pad, dedicata esclusivamente al design d’autore e che arricchisce la già grande proposta orientata su molteplici linguaggi dell’arte. Dal 26 al 28 aprile, più di 60 gallerie internazionali tra le quali spiccano le italiane Edizioni Essegi, Galleria Continua, Galleria Franco Noero, Mazzoleni, Monica De Cardenas, P420, Raffaella Cortese, Robilant+Voena, Tornabuoni Art, Vistamare e Zero mostrano artisti di fama mondiale negli ampi spazi del salon Art, futuribile struttura architettonica in vetro che si affaccia sul mare monegasco.

Al suo interno oltre ai convenzionali stand si alternano progetti alternativi come i dieci solo show dove sono visibili le opere di Cinzia Ruggeri rappresentata da Federico Vavassori di Milano o L’installazione di Invernomuto da Pinksummer di Genova, la piattaforma Cris Cros dedicata ai dialoghi tra le principali figure direzionali museali e il lancio della Società della Api, non profit fondato da Fiorucci per connettere e creare nuovi modelli collaborativi tra gli attori del sistema contemporaneo. Ad accogliere o congedare i visitatori la folla impattante di sculture che il curatore Samuel Gross, direttore dell’istituti svizzero di Roma, ha collocato in In un ampio spazio di 500mq; provenienti tutte dalle gallerie partecipanti e radunate sotto il titolo face to face, si compaginano come una foresta tridimensionale “dalla misura ideale tra 1,40 e i 2 metri e che l avventore dovrebbe affrontare come… una folla che puoi attraversare”.

Ma per gli appassionati d’arte la proposta continua anche all’esterno del salon Art ed è all’insegna principalmente delle eccellenze italiane, Villa Paloma dedica infatti un’ampia retrospettiva alla pittura meditativa di Ettore Spalletti; La mostra a cura di Cristiano Raimondi svela l ‘artista umbro attraverso una variegata raccolta di opere inedite o storiche provenienti dal suo atelier, lavori strutturati attraverso la sedimentazione di velature metodiche color pastello, atto a definire delicate estrflessioni di spessori che si appropriao gentilmente dello spazio circostante. Il Nouveau Musee National de Monaco invece apre le sue aree per accogliere una parte della straordianria raccolta del collezionista, mercante, storico Fabrizio Moretti. Dal titolo Step by step e a cura di Raimondi mostra 39 capolavori di arte antica e moderna di maestri come Pontorno, Gian Lorenzo Bernini, Guido Cagnacci, Condo, Fontana e Gerard Richter.

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