Live-Non è il Grande Fratello sarebbe stato forse il titolo più adatto per la sedicesima edizione del reality show in onda su Canale 5. Il problema si era posto già lo scorso anno ma quest’anno si è esteso maggiormente, perché nel cast della trasmissione figura una sola persona, Enrico Contarin, realmente “sconosciuta”. E’ sostanzialmente l’edizione “fake” condotta da Barbara D’Urso piena zeppa di nomi “famosi” nel sottobosco televisivo o comunque legati a volti dello spettacolo. Operazione che rischia di usurare maggiormente il format, già in crisi, e di bruciare la prossima edizione vip, che poi tanto vip non è, ma soprattutto rafforza un interrogativo: perché sono stati fatti i casting?

Così si passa da Kikò Nalli (ex marito di Tina Cipollari) a Ivana Icardi (sorella dell’attaccante dell’Inter), da Serena Rutelli (figlia di Francesco Rutelli e Barbara Palombelli) a Christian Imparato (ex vincitore di Io Canto). Gaetano Arena è un collaboratore di Fabrizio Corona, presente in maniera indiretta anche in questo reality.  Valentina Vignali, cestista e influencer, nei mesi scorsi aveva fatto discutere per una frase pubblicata su Instagram: “La dieta Auschwitz non la faccio manco se mi pagate”.

Il cast si arricchisce poi delle presenze di Martina Nasoni (la ragazza con il cuore di latta della canzone di Irama), Audrey Chabloz (ex di Marco Borriello), Gianmarco Onestini (fratello di Luca, ex Uomini e Donne e Grande Fratello Vip), Mila Suarez (ex dell’attore Alex Belli), Micheal Terlizzi (figlio di Franco, concorrente dell’Isola dei Famosi), Gennaro Lilio (ex di Lory Del Santo) che ha ripetuto cinque volte nel corso della serata la frase “mi hanno rimasto così.” Jessica Mazzoli, ex compagna di Morgan che pochi giorni fa a Live-Non è la D’Urso l’aveva duramente attaccSiata: “Mi ha incastrato”.

La scelta di inserire nel cast l’ex concorrente di X Factor ha creato agitazione dalle parti di The Voice of Italy, dove il cantante veste i panni di coach. “Al GF la ex fidanzata di Morgan che lo attacca . Siete pietosi pietosi! Noi vinceremo lo stesso e del vostro fango non ce ne frega niente. Ormai siete agli ultimi giorni di Pompei”, ha twittato Cesare Vodani, autore del talent show di Rai2. Non sono vip? Certo ma non sono neanche nip. Il genere non rischia e non torna all’origine, si affida al mondo dursiano che ripropone i suoi “mostri” anche quando non è necessario. E’ questo l’errore di Carmelita, come la chiamano i suoi fan. Sicuramente più adatta al genere rispetto ad alcune sue colleghe ma incapace di uscire dal suo mondo per proporsi in modo diverso. Ha da tempo “formatizzato” se stessa ma il rischio è quello della sovraesposizione con quattro programmi tra le mani in contemporanea. Pomeriggio 5, Domenica Live, (Non è il) Grande Fratello, Live-Non è la D’Urso finiscono per essere tutti la stessa cosa. Sufficiente per accontentare i fedelissimi ma non il pubblico più ampio.

In un reality fondamentali sono le dinamiche, che qui sembrano già scritte e direzionate per le prossime puntate. Il kick off, come accade ogni volta, non appassiona ed è fuorviante. Gli opinionisti Zanicchi e Malgioglio potrebbero riservare sorprese, bisognerà aspettare le prossime settimane per fornire un giudizio più preciso. Con una certezza: questo non è il Grande Fratello. La serata è stata vinta, come immaginale, dalle repliche del Commissario Montalbano con quasi 6 milioni e il 25,6% di share. La prima puntata della sedicesima edizione del reality ha ottenuto 3.405.000 spettatori e il 19,34% di share, al debutto lo scorso anno era stato visto da 3.598.000 e il 22,6%.

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