Samantha ha sbagliato auto e non poteva sapere che l’errore le sarebbe stato fatale. La 21enne aveva infatti chiamato una macchina Uber per essere riaccompagnata a casa dopo un’uscita con gli amici ma è salita nella vettura sbagliata. E poche ore dopo, Samantha Josephson, studentessa di Scienze Politiche di Columbia, Stati Uniti, è stata trovata morta in una zona boschiva molto vicina al luogo della scomparsa. Sul suo corpo sono state trovate ferite alla testa, al collo e alla parte superiore del busto.

Come riporta la Cnn, ad ucciderla è stato proprio l’uomo che era al volante della macchina nella quale la giovane è salita per sbaglio. Lo sconosciuto guidava una Chevrolet Impala. A dare l’allarme sono stati gli amici della ragazza quando si sono accorti che la mattina successiva non era ancora rincasata. Le forze dell’ordine hanno iniziato subito le ricerche e poche ore dopo hanno trovato il corpo di Samantha Josephson non distante dal luogo della scomparsa, in una zona verde nella contea di Clarendon.

Fermato un 24enne, subito incriminato per rapimento e omicidio. Nell’auto di Nathaniel David Rowland sono state infatti rinvenute tracce del sangue della ragazza insieme al suo cellulare. Non solo, un testimone ha visto Samantha salire nella macchina dell’uomo. “Pensiamo che sia salita su quell’auto perché pensava fosse quella che aveva prenotato”, ha fatto sapere la polizia. Cosa che sarebbe confermata dalle telecamere di sorveglianza all’esterno del bar Bird Dog dove era stata con i suoi amici.