Si allarga ancora la famiglia dei suv a marchio Porsche: il terzo modello a ruote alte si chiama Cayenne Coupé e, come suggerisce il nome, si tratta di una versione della nota sport utility tedesca col tetto ribassato di 20 mm e incurvato verso la coda. Cambiano pure le portiere posteriori, ridisegnate, i parafanghi, allargati di 19 mm, mentre la targa posteriore è posta più in basso. Il tutto per conferire all’auto un aspetto più atletico e fare meglio concorrenza a vetture come Audi Q8, BMW X6 e Mercedes GLE Coupé.

All’interno spicca la strumentazione “ibrida”, composta da due schermi multifunzione da 7”, divisi da un contagiri analogico. In plancia c’è il display da 12,3”, dedicato all’infotainment e connesso alla rete. Mentre il tunnel centrale ospita un pannello nero che incorpora i tasti fisici per il settaggio di climatizzatore e telaio. L’abitacolo è progettato per accogliere quattro passeggeri ed è coperto da un tetto panoramico in vetro che, a richiesta, può diventare di carbonio (così scende il peso e si abbassa il baricentro a tutto vantaggio della guidabilità). Vista la particolare conformazione del padiglione, le sedute posteriori sono state abbassate di 3 cm per preservare lo spazio riservato alla testa, mentre il volume per i bagagli oscilla fra 600 e 1.540 litri.

La Cayenne Coupé sfrutta la piattaforma modulare Msb, con motore longitudinale, sospensioni anteriore a doppi quadrilateri e posteriore multilink a cinque leve. Porte e cofani sono di alluminio. In coda si riconosce pure un’appendice aerodinamica retrattile, posta alla base del lunotto: si estende di 135 mm a partire dalla velocità di 90 km/h per migliorare il carico aerodinamico del retrotreno. Per il resto, tutti i dettagli meccanici della Coupé, di serie o a pagamento, derivano dalla Cayenne già a listino: parliamo di trasmissione 4×4, asse posteriore sterzante, sospensioni pneumatiche, barre antirollio attive, nonché l’impianto frenante con dischi carboceramici.

Due i motori disponibili al lancio, entrambi con cambio automatico a 8 marce: il V6 turbo da 340 Cv di potenza massima e 450 Nm di coppia motrice, che permette alla Cayenne Coupé di coprire lo 0-100 km/h in 6 secondi e toccare i 243 km/h, e il V8 biturbo da 550 Cv e 770 Nm della Cayenne Turbo Coupé, che divora lo zero-cento in 3,9 secondi e proietta il veicolo fino a una punta massima di 286 km/h. Il consumo medio omologato Wltp va dai 9,3 l/100 km della V6, che ha un listino a partire da 86.692 euro, agli 11,4 l/100 km della V8, offerta a 151.230 euro.

Successivamente dovrebbe esordire la versione plug-in “E-Hybrid”, già presente sulla Cayenne standard, che unisce al sopracitato V6 un motore elettrico da 136 Cv, alimentato da una batteria a litio da 14,1 kWh: la potenza totale dovrebbe ammontare a 462 Cv e 700 Nm di coppia motrice, così che l’auto dovrebbe essere in grado di marciare a emissioni zero per circa 44 km e fino a una velocità di 135 km/h.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Mercedes CLA coupé, operazione anti-età. Ecco la sportiva tecnologica

prev
Articolo Successivo

Ferrari P80/C, l’esemplare unico più estremo di sempre – FOTO

next