Circa 1 milione di lavoratori dei servizi pubblici di 15 Länder tedeschi ha spuntato un aumento delle retribuzioni dell’8% in 33 mesi. A prevederlo è l’intesa raggiunta tra governo e sindacati durante il fine settimana, dopo una settimana di scioperi e manifestazioni in tutto il Paese. Gli aumenti scattano con effetto retroattivo dal primo gennaio. Quest’anno verrà garantito un +3,2%, nel 2020 si aggiungerà un ulteriore +3,2% e nel 2021 è previsto un nuovo incremento dell’1,4%. Nel complesso l’aumento minimo sarà di 240 euro di cui 100 quest’anno. I sindacati avevano chiesto un aumento del 6% in 12 mesi.

L’accordo, spiega Il Sole 24 Ore, è stato sottoscritto per 800mila lavoratori dipendenti e poi esteso ad altri 1,1 milioni. Ma secondo i sindacati ne trarranno beneficio in tutto 2,3 milioni di persone: funzionari, insegnanti, militari, infermieri, giudici ed ecclesiastici. L’intesa costerà ai Lander circa 7 miliardi di euro di qui al 2021. Il numero uno del sindacato Ver.Di Frank Bsirske l’ha definito “il migliore accordo da molti anni”.

Il Fatto di Domani - Ogni sera il punto della giornata con le notizie più importanti pubblicate sul Fatto.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Sciopero 8 marzo 2019, a rischio treni autobus e metropolitana

next
Articolo Successivo

Napoli, ragazze madri pronte a chiedere il reddito di cittadinanza. Ma per loro era meglio il Rei

next