Sfera Ebbasta “istiga all’uso della droga”. Sono ben 18 gli esposti presentati ad altrettante procure italiane da due senatori di Forza Italia contro il cantante trap milanese. Lo ha riportato il Secolo d’Italia online pubblicando una nota a firma degli onorevoli Lucio Malan e Massimo Mallegni: “L’articolo 82 della legge 309/1990 sulla droga punisce chiunque pubblicamente istiga all’uso illecito di sostanze stupefacenti o faccia attività di proselitismo per tale uso ovvero induce una persona all’uso medesimo”. I due senatori spiegano che oltre alle “frequenti oscenità”, i testi si Sfera Ebbasta “si riferiscono pressoché tutti all’uso di droghe e spesso al loro spaccio, senza mai accennare alla negatività di tali pratiche, anzi prospettando tale stile di vita come simbolo di successo”.

Malan e Mallegni hanno analizzato parecchio materiale su Sfera: “Poco importa se Gionata Boschetti (Sfera ndr) fa o no uso di droga: il personaggio che appare pubblicamente propone il consumo di droga sotto varie forme, e peraltro anche la guida sotto l’effetto di alcoolici e stupefacenti come modello positivo – continuano Malan e Mallegni –  Nel suo seguitissimo profilo Instagram, in una foto su quattro lo si vede con una sigaretta “artigianale” in mano sempre accesa, tranne in una dove la sta preparando. In altre due immagini, accanto a lui ci sono grossi contenitori pieni di foglie che o sono di cannabis o alludono ad esse, in altre due ha in mano una bibita violetta, che allude al “purple drink” alla codeina che, secondo un articolo citato anche da Wikipedia, proprio lui ha reso celebre in Italia”. I due rappresentanti del partito berlusconiano attendono il risultato del lavoro dei magistrati delle diciotto procure (diciotto sono le città dove Sfera si è esibito recentemente ndr) ma nel frattempo sperano “di mettere in guardia i genitori che spesso pensano che la ‘trap music’ sia solo un nuovo stile musicale diverso. Non è così. La stessa parola “trap” deriva dalle “trap houses”, cioè le case dove si spaccia droga”.