Da quella della polizia, a quella delle onlus del soccorso, fino alla divisa dei pompieri, sono molte le uniformi che Matteo Salvini ha sfoggiato in questi mesi di governo. Un guardaroba che non è piaciuto all’unione sindacale di base dei vigili del fuoco che ha denunciato il ministro dell’Interno per ‘”porto abusivo di divisa“. Immediata la risposta del leader del Carroccio: “Continuerò a farlo”, ha detto.

Le polemiche per le divise indossate dal leghista, puntualmente immortalate con uno scatto pubblicato sui social, non sono mai mancate, ma ora a lamentarsi della cosa è stato proprio il coordinatore nazionale Usb dei pompieri, Costantino Saporito, che ha scritto una lettera di denuncia indirizzata al vicepremier, al sottosegretario con delega ai vigili del fuoco, Stefano Candiani, al prefetto Bruno Frattasi, capo del Dipartimento dei vigili del fuoco e alla responsabile dell’ufficio Garanzia dei diritti sindacali, Silvana Lanza Buccheri. L’articolo violato, secondo Saporito, è il 498 del Codice penale: “Chiunque, fuori dei casi previsti dall’articolo 497-ter, abusivamente porta in pubblico la divisa o i segni distintivi di un ufficio o impiego pubblico, o di un corpo politico, amministrativo o giudiziario, ovvero di una professione per la quale è richiesta una speciale abilitazione dello Stato, ovvero indossa abusivamente in pubblico l’abito ecclesiastico, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 154 a euro 929“.

Una denuncia che, però, non ha toccato il ministro dell’Interno che ha rimarcato, così come fatto poco prima in un post su Instagram rivolto a Roberto Saviano, tra i primi a contestarlo, la sua volontà di continuare a indossare le uniformi. “Sono orgoglioso di aver ricevuto in dono in questi mesi giacche, magliette, cappellini e distintivi dei Vigili del Fuoco e di tutte le Forze dell’Ordine, doni che ripago con il mio lavoro quotidiano, con il rispetto e con provvedimenti concreti – ha replicato Salvini – come il piano di assunzioni straordinarie di 8.000 uomini e donne in divisa nei prossimi mesi. Li indosso per dimostrare la gratitudine mia e di tutti gli Italiani per il lavoro quotidiano delle Forze dell’Ordine, e continuerò a farlo”.

Vietato, quindi per legge, indossare divise complete di gradi e indumenti, in genere, che possano generare confusione: “Indossare semplicemente una maglietta senza gradi né stellette non è invece reato”, si legge nel comunicato diffuso dal sindacato. “Il ministro Salvini ha risolto il problema alla sua maniera: lui li ha indossati tutti, i giacconi, i giubbotti e le magliette che fanno tanto ‘sicurezza’ nonché materiale di propaganda social”, continua ancora la nota che sottolinea anche la mancanza di fondi per i vigili del fuoco. “È sotto gli occhi di tutti che soprattutto noi vigili del fuoco, amati da tutti, usciamo dall’ultima Finanziaria senza l’ombra di un soldino in tasca e rimaniamo con l’ultimo contratto che non ha nulla di normativo – scrive ancora il sindacato di base – Un’idea ci sarebbe per risolvere il problema dei fondi: moltiplichiamo le apparizioni abusive di Salvini in divisa per il massimo della sanzione pecuniaria prevista dall’articolo 498 Cp. Ce ne sarebbe per tutto il comparto e avanzerebbe anche qualcosa per iniziare a rimborsare il popolo italiano dei 49 milioni fatti sparire dalla Lega. A proposito, ministro Salvini: come mai nessuna apparizione con la divisa della guardia di finanza?”

Anche il collega, il vicepremier Luigi Di Maio, era stato ammonito per aver indossato la divisa della protezione civile, in visita a Catania per il terremoto. A riprenderlo in quell’occasione era stato l’ex capo del corpo, Guido Bertolaso, che in una lettera aperta al Corriere della Sera aveva intimato al leader del Movimento 5 stelle di “togliersi subito quella maglia”.

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