Facebook pagherà 100 milioni al fisco italiano per chiudere la controversia relativa alle indagini fiscali condotte dalla Finanza e coordinate dalla Procura della Repubblica di Milano, che aveva accertato la mancata dichiarazione di 300 milioni di ricavi pubblicitari tra 2010 e 2016. Il social network ha siglato un accertamento con adesione dopo una “parziale riconfigurazione delle contestazioni iniziali”, si legge nel comunicato delle Entrate, ma senza alcuna riduzione degli importi contestati.

A giugno la società fondata da Mark Zuckerberg era stata accusata di non aver dichiarato in Italia redditi generati da Facebook Italy grazie alla vendita degli spazi pubblicitari per una cifra totale di 296,7 milioni di euro e di aver versato questi introiti in altri Paesi con una tassazione più favorevole rispetto a quella italiana.

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