Un emendamento al disegno di legge Anticorruzione per bloccare la prescrizione dopo il primo grado. Lo presenterà il ministro della giustizia, Alfonso Bonafede. Il guardasigilli – che aveva già annunciato la misura in un’intervista al Fatto Quotidiano – ha visitato il cimitero di San Giuliano dove sono stati sepolti i bimbi e la maestra morti nel crollo della scuola Jovine a causa del terremoto del 31 ottobre 2002. Dopo l’omaggio il guardasigilli ha incontrato il Comitato delle vittime delle stragi nell’auditorium di San Giuliano. Quindi ha annunciato: “Presenterò domani un emendamento nel ddl Anticorruzione per bloccare la prescrizione dopo il primo grado di giudizio”.

Una richiesta sulla prescrizione è stata avanzata a Bonafede dal Comitato Nazionale Noi non dimentichiamo che riunisce tutte le associazioni delle vittime delle stragi in Italia, dalla Moby Prince, Casalecchio di Reno, il terremoto dell’Aquila alla Torre del Porto di Genova. “La nostra proposta di legge per arrivare alla cancellazione della prescrizione nei processi per le grandi stragi e calamità”, ha detto Marco Piagentini, presidente del Comitato vittime della Strage di Viareggio del 2009, tra i presenti all’incontro col ministro. “La nostra proposta è stata redatta da un magistrato in pensione – prosegue Piacentini – chiediamo che, in presenza di eventi dolosi, venga cancellata la prescrizione”.

Di legge sulla prescrizione, Bonafede aveva parlato già ad agosto, spiegando che l’avrebbero ribattezzata “legge Viareggio“, come la tragedia che nel 2009 uccise 32 persone. E per la quale già in appello, il prossimo novembre, alcuni dirigenti ed ex dirigenti delle aziende legate a Ferrovie dello Stato vedranno prescritti molti reati. “Vorrei tanto che quando ci sarà la riforma non portasse il nome di chi l’ha scritta, ma fosse la Viareggio o Viareggio bis, perchè vorrei chi la pronuncerà in un’aula di tribunale si ricordasse non di chi l’ha scritta ma chi è morto e di chi ha sofferto prima che quella legge esistesse: in Italia mai più dovranno esistere ingiustizie di questo tipo”, erano le parole utilizzate dal guardasigilli, ricordando per la prima volta la strage da ministro della giustizia i 29 giugno scorso. Dopo l’estate, però, la riforma sulla prescrizione sembrava essere stata rinviata a fine anno: Bonafede, infatti, aveva deciso di dare priorità riforma alla riforma del processo civile e alle assunzioni nel comparto giustizia. E poi ovviamente al ddl Anticorruzione. Lo stesso provvedimento che adesso sarà emendato proprio per inserire la nuova norma sulla prescrizione.