“Con la nostra lettera chiediamo al governo che la manovra si avvicini alle regole europee, perché non può restare al 2,4% di deficit e con uno scarto del deficit strutturale di un punto e mezzo. Questo non è possibile. Chiediamo una correzione”. Lo ha detto il commissario agli Affari economici, Pierre Moscovici, dopo l’incontro col ministro dell’Economia, Giovanni Tria. Il commissario ha presentato le domande che l’Ue ha rivolto al governo italiano sulla manovra e ha precisato che la Commissione “non è contro l’Italia”.

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