Era nel gruppo che ha riempito di botte e insulti un richiedente asilo di 19 anni. E’ stato individuato dal carabinieri di Partinico (Palermo) e portato in caserma uno dei tre aggressori del ragazzo senegalese che tre giorni fa era stato picchiato e insultato mentre stava lavorando in un bar di piazza Caterina. Si tratta di un operaio di 34 anni: è stato denunciato per lesioni personali aggravate dall’odio razziale. Diversi testimoni hanno confermato che si trovava nel bar dove lo straniero è stato aggredito e picchiato.

Il ragazzo, che ha chiesto asilo politico ed è ospite da due anni da una comunità in provincia di Palermo, stava servendo ai tavoli del locale,quando un gruppo di coetanei l’ha aggredito, insultato e malmenato. Vattene via, sporco negro“, gli gridava il branco mentre lo picchiava.

“Non ho reagito perché non alzo le mani – ha raccontato la vittima – Mi potevo difendere, ma gli educatori della comunità mi hanno insegnato che non si alzano le mani“. Subito dopo ha sporto denuncia ed è andato portato al pronto soccorso, dove sono state medicate le ferite al labbro e alle orecchie, giudicate dai medici guaribili in 7 giorni. Le indagini dei carabinieri hanno portato a identificare uno dei giovani che ha preso parte al pestaggio, che adesso è in caserma sotto interrogatorio.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Migranti, Papa Francesco: “Rotte utilizzate anche da trafficanti e sfruttatori per reclutare le vittime della tratta”

prev
Articolo Successivo

Bloccato sulla parete di roccia per il maltempo, serve l’elicottero: lo spettacolare salvataggio dei vigili del fuoco

next