Fabrizio Corona a Non è L’Arena? L’ho visto peggiorato: quando lui va in tv, fa solo casino e propaganda, senza dire la verità e senza riuscire a dirla. Ha la capacità satanica di manipolare la verità”. Così, ai microfoni di Non Stop News, su Radio Rtl 102.5, il fondatore di ExodusDon Antonio Mazzi, commenta le feroci accuse perpetrate da Fabrizio Corona al suo indirizzo, nel corso di Non è L’Arena. “Da Giletti ho visto solo gente che lo difendeva a vanvera” – continua – “Mi domando che ci facessero lì alcuni di loro. Io dico solo che siamo abituati a gente che ci adora e gente che si inventa di tutto. Non mi meraviglia. Se Corona è uscito dal carcere di Opera, è perché ci siamo dati da fare io, il direttore e il cappellano del carcere, Don Antonio, che andava interpellato. Lui può dire quante volte sono andato a trovare Corona e l’ho sempre seguito e assistito”. E spiega: “In tutte le mie comunità che dirigo c’è un responsabile. Ho mandato Corona in quella di Gallarate, perché tenendolo con me sarebbe stata una girandola di giornalisti e televisioni. Il responsabile di quella comunità è Roberto, che Corona conosce molto bene e che andrebbe sentito assieme al cappellano del carcere di Opera. Appena Corona è arrivato in comunità, sono andato a trovarlo. E ci sentivamo ogni giorno, io ero aggiornatissimo su quello che faceva”. Don Mazzi torna sulla ospitata televisiva di Corona su La7: “Mi meraviglia che alla trasmissione abbia partecipato anche il suo avvocato Chiesa. E mi stupisce altamente che lui sia cascato nelle trappole del buon Fabrizio. La mia lettera di tre giorni fa al Corriere della Sera su Corona? Non la cambio di una virgola. Io ho detto, come è mio solito, la verità sulle cose belle e quella sulle cose che mi sembravano meno chiare”. Poi chiosa: “La cosa che mi scoccia è che Corona abbia detto cose pesantissime e ingiuste”

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