Credo che in queste ore Matteo Salvini stia pregando la Madonna con una devozione che forse non ha mai espresso neppure per il Dio Po durante la “Cerimonia dell’ampolla” officiata anni fa a Pian del Re dal Profeta Bossi (patrono dei fondi elettorali). Se, infatti, una sola donna o un solo bambino o un solo uomo fra gli oltre 600 migranti della Aquarius morisse per mancanza di cure adeguate durante il viaggio verso la Spagna, l’Europa intera (anche gli Stati che hanno scaricato tutto il peso dell’immigrazione sull’Italia) lo lincerebbe in diretta.

Le navi italiane che “scorteranno” l’Aquarius in Spagna sono il paracadute approntato dal governo per scongiurare una simile evenienza.

L’uomo che si fece fotografare nel giorno della strage di Bruxelles o durante la tragedia dell’Hotel Rigopiano si presentò in tv con i moon boot, è un formidabile giocatore d’azzardo, specie se l’azzardo riguarda la vita altrui, come in questo caso. Detto ciò è innegabile la mossa sia una mossa vincente per tre motivi:

1) riapre di fatto il dibattito sugli accordi di Dublino;
2) costringe l’Europa a rinegoziarli e soprattutto ad occuparsi del problema;
3) lo consacra come il premier di fatto del governo del cambiamento (di rotta);
4) spacca – indebolendoli – contemporaneamente i grillini e i forzisti, archiviando definitivamente Berlusconi
5) fiacca il Pd che, vieppiù, verrà accusato di aver permesso un governo lepenista, ma anche i grillini sempre più “al traino” dell’iniziativa leghista (la prossima mossa sarà la legittima difesa).

Nicolò Machiavelli al confronto è un boy scout.