“Meno male che c’è qualcuno che non dice no. Quando si dice no bisogna prendersi le responsabilità di questo no. L’Italia è stata lasciata sola e questa è la vergogna dell’Europa. Sono stati molti di più quelli che hanno chiuso, rispetto a quelli che hanno aperto. Quando si è soli ad aprire la porta, possono succedere tante cose. La responsabilità credo sia dell’Europa. Quando c’è l’Unione Europea, l’unione fa la forza, non la debolezza”. Commenta così Liliana Segre, senatrice a vita, la gestione del caso Aquarius da parte del governo Lega-M5s.

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