“Al contratto di governo mancano solo le virgole”‘ dichiarava qualche giorno fa Gian Marco Centinaio, ma le distanze sono state palesate da Matteo Salvini al termine delle Consultazioni con il Presidente Mattarella. Eppure il capogruppo al Senato del Carroccio minimizza: “Sono distanze che con la buona volontà si possono sistemare”. Per Centinaio per terminare il ‘contratto’ “è questione di ore”. Per un governo politico Di Maio e Salvini dovranno far parte della squadra di governo? “Lo decideranno loro se stare dentro o se fare la regia da fuori”. Tra le novità di giornata la consultazione, chiamata ‘gazebata consultiva‘ che la Lega svolgerà nel prossimo week end nelle piazze italiane. Scelta che Centinaio motiva così: “E’ necessaria visto che noi rappresentiamo anche gli altri elettori di centrodestra e non solo quelli della Lega, perché a quel tavolo stiamo portando le istanze di tutti gli elettori di centrodestra è normale che ci vogliamo confrontare con chi ci ha appoggiato e con chi stiamo condividendo le amministrazioni. Questo – conclude il Senatore leghista – lo abbiamo detto fin dall’inizio sia a Berlusconi che alla Meloni”. Fatto che non turba Danilo Toninelli: “Queste sono questioni interne alla Lega. Noi faremo le consultazioni con i nostri iscritti, quel che faranno Salvini e la Lega sono affari loro”. Per il Capogruppo pentastellato di Palazzo Madama: “Quando avremo finito di scrivere il contratto si parlerà del nome del premier – e Toninelli conclude – dateci quarantotto ore e secondo me il contratto di governo si chiude”

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