La Procura di Milano ha chiesto l’archiviazione per gli ex vertici di Mps, Alessandro Profumo, ora numero uno di Leonardo, e Fabrizio Viola , indagati per falso in bilancio in un filone sulla gestione della banca, quello relativo ai crediti deteriorati. Ora la decisione spetterà ad un gip. Profumo e Viola nei giorni scorsi sono stati rinviati a giudizio nella tranche sui derivati, dopo che i pm avevano chiesto il proscioglimento. Gli stessi pm nei mesi scorsi hanno anche già chiesto di archiviare l’accusa di ostacolo alla vigilanza a loro carico.

Anche il filone più recente sulla gestione della banca senese, quello con al centro l’accusa di falso in bilancio sui crediti deteriorati, nato da alcuni esposti di azionisti, era stato trasmesso per competenza territoriale da Siena a Milano. Negli esposti Profumo e Viola, rispettivamente ex presidente ed ex ad dell’istituto, venivano chiamati in causa per presunte irregolarità nella rappresentazione a bilancio dei crediti deteriorati che avrebbero dovuto essere svalutati in modo diverso da come è stato fatto.
Una tesi, quella contenuta negli esposti, che non ha convinto però i pm Stefano Civardi, Mauro Clerici e Giordano Baggio che hanno chiesto l’archiviazione dell’accusa. Pare scontato che ci sarà un’opposizione all’archiviazione da parte degli azionisti che hanno denunciato gli ex vertici e, dunque, il giudice nel caso dovrà fissare udienza.

A fine aprile intanto, nell’altalena giudiziaria che caratterizza la tranche d’indagine sulla contabilizzazione dei derivati Santorini e Alexandria nei bilanci Profumo, Viola, l’ex presidente del collegio sindacale Paolo Salvadori e la stessa banca sono stati rinviati a giudizio (falso in bilancio e aggiotaggio), anche se la stessa Procura aveva chiesto per tutti il proscioglimento dopo aver proposto in passato anche l’archiviazione. Il gip in questa tranche aveva disposto l’imputazione coatta e si era arrivati davanti al gup Alessandra Del Corvo. Nei mesi scorsi, i pm hanno anche chiesto di archiviare l’accusa di ostacolo alla vigilanza per Profumo e Viola sempre in un filone relativo ai derivati e sulla richiesta dovrà decidere sempre il gip Del Corvo.

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