“Il CONO è un raggruppamento spontaneo di cittadini torinesi che hanno sentito la necessità di mettersi assieme per rendere manifesto il dissenso contro l’ipotesi di riavere le Olimpiadi invernali nel 2026”. Così Claudio Decastelli portavoce del Coordinamento cittadino contro le Olimpiadi, commenta la prima riunione mentre, un altro portavoce, Andrea Guazzotto, aggiunge:”Ci sono degli sprechi evidenti in città nonché una serie di contratti stipulati durante il periodo delle passate Olimpiadi del 2006 che vincolano la città con debiti fino al 2040. E Maurizio Pagliassotti, altro esponente del CONO, rilancia: “A torino abbiamo famiglie che vivono in tenda, a 12 anni dalle passate Olimpiadi: non vogliamo che si verifichino ulteriori sperperi”