Altro che “funerale” politico di Matteo Renzi. Soltanto satira, si sono difesi  gli organizzatori del R.I.Party, la festa dei Giovani democratici del XIV Municipio di Roma (Balduina), finita sotto accusa da diversi parlamentari Pd fedeli all’ex segretario, per la locandina in cui si mostrava lo stesso Renzi nelle vesti inedite di Frankenstein, con accanto una bara. “Neanche i troll più sanguinari del M5S e della Lega sono mai arrivati a un’indecenza simile, subito provvedimenti“, aveva attaccato Luciano Nobili, renziano e neodeputato dem. Parole che avevano spiazzato gli organizzatori: “Non c’era alcun messaggio politico, bastava fare una chiamata. Non ci aspettavamo quanto si è scatenato. Venerdì 13, citare Frankestein, ci sembrava abbastanza chiaro”, ha rivendicato Matteo Rivalta, segretario dei Gd del XIV Municipio. “Si è strumentalizzata una festa, per finire nei giornali”, ha attaccato un altro partecipante all’iniziativa. E la difesa è arrivata anche dal segretario dei Gd Roma, Guido Staffieri: “Il messaggio che arriva dopo quanto accaduto? Quello per cui il partito fa ormai fatica a discutere. Mi aspetto che Nobili, neodeputato, abbia cose più importanti di cui occuparsi”. Ma non solo. C’è chi ha aggiunto: “Se la politica si continua a fare su Facebook, è normale che il Pd sia ridotto in questo stato…”. E ancora: “Ormai il partito non capisce l’ironia, né la satira”. “Qui nessuno voleva festeggiare alcun funerale politico”, hanno insistito gli organizzatori. Anche perché è ancora l’ex segretario a dare le carte nel partito, ne sono convinti pure i Giovani dem di Roma Balduina. “Deciderà lui nel breve termine quale sarà il futuro del nostro partito…”, ha spiegato Staffieri. L’unica speranza, dopo le polemiche dei suoi fedelissimi, è che almeno al diretto interessato sia alla fine scappato un sorriso: “Io credo che una risata se la sia fatta pure Renzi”, ha concluso Rivalta

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