“Dopo il rifiuto di Alberto Angela, Roberto Giacobbo lascia Rai2 e trasloca su Discovery con il suo Voyager“. Così Dagospia, ieri sera, ha annunciato l’inaspettata dipartita del giornalista e divulgatore scientifico dall’azienda pubblica che l’ha accolto nel lontano 2003. Proprio in quell’anno ha preso vita la trasmissione che si occupa dei misteri dell’universo e che ha contribuito a consolidare l’immagine Giacobbo, oggi considerato uno dei numeri uno sul fronte del giornalismo scientifico televisivo.

Il conduttore, interpellato da ilfattoquotidiano.it, conferma con riserva l’indiscrezione lanciata dal sito di Roberto D’Agostino: “È tutto molto prematuro. La notizia di Dagospia, con tutto l’affetto nei confronti dei colleghi, contiene molte imprecisioni: le voci di corridoio spesso nascono cane e diventano gatto. L’unica notizia vera al momento è che lascio la Rai. Non c’è stato nulla di traumatico né alcun contrasto: è una mia personale decisione di cambio di vita. Tutto è stato fatto in pace”, ha rivelato Giacobbo. Se il suo futuro sarà su Discovery o altrove, al momento, (per rimanere in tema) è un mistero.