Matteo Salvini, appena prima che uscisse la notizia sulla telefonata tra lui e Di Maio, entrando in Senato non si ferma a rispondere alle domande dei cronisti. Anche Danilo Toninelli è reticente – “Non rilascio dichiarazioni”. Poi decide di concedersi una replica secca alle affermazioni di alle affermazioni di Salvini e degli altri esponenti del centrodestra: “Senza il M5S non ci sono i numeri per formare un governo”. Giulia Grillo, Capogruppo del Movimento alla Camera concorda: “Senza di noi il centrodestra non va da nessuna parte”. E aggiunge: “Su Di Maio premier non siamo arroccati, è una condizione che ci hanno dato gli elettori, è questione di sintesi tra leadership ed iniziativa programmatica. Il problema è: perché no a Di Maio presidente del Consiglio?”. Quanto alle aperture di Dario Franceschini la Grillo è poco speranzosa: “E’ suggestiva come ipotesi. Noi – spiega la presidente dei deputati grillini – abbiamo cercato quantomeno un dialogo che il Pd non ha voluto portare avanti. Ma il tempo pota consiglio, potrebbero cambiare idea”. Il rischio di un ritorno alle urne? “Noi ce la stiamo mettendo tutta per far sì che il mandato degli italiani trovi uno sbocco, chiaramente con una serie di prerogative per noi irrinunciabili”

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