Ero rimasto al mondo animale: adotta un cane. Un modo per restituire felicità all’amico più fedele dell’uomo. Poi nel tempo il corso delle adozioni si è andato espandendo e abbiamo conosciuto la bella campagna del Fai per i monumenti: “Adottane uno anche tu”. Le adozioni si sono fatte a distanza: abbiamo potuto adottare i figli denutriti del terzo e quarto mondo che in qualche modo sono divenuti nostri figli. Oggi Silvio Berlusconi chiede ai suoi deputati e senatori di corrompere con la bontà l’animo dei colleghi eletti dei 5 stelle. “Fateveli amici, convinceteli e conduceteli uno a uno dalla nostra parte”. Evitando di ricordare che l’ultimo amico che l’ex cavaliere si è fatto in Senato gli costò qualche bigliettone e anche un processo, è chiaro che il suggerimento è ora di sperimentare forme di amicizia senza sovrapprezzo. Per esempio si può chiedere al senatore grillino, uno qualunque, appena eletto e ancora all’ingresso di palazzo Madama: “Ti andrebbe un caffè e un cornetto?”. Sarebbe un bel dire e anche una manifestazione di bontà che giorno dopo giorno, cornetto dopo cornetto, costruirebbe un sodalizio senza pari. Per gli eletti sotto peso si potrebbe tentare con l’invito irrifiutabile: “Conosco un posto dove fanno una pizza meravigliosa. Ti andrebbe di assaggiarla?”. L’amicizia si costruisce a tavola e via via si allarga. Dopo il cornetto e la pizza si potrebbe avanzare ancora un po’: “A casa ho Netflix. Io e te soli, in compagnia di un bel film”. E poi, se viene il resto, ci sarebbero due opzioni: il governo o l’isola dei famosi. Ambedue prodotti Mediaset.

 

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