Dopo Higuain-Dybala, ecco Under-Dzeko: nelle prime otto squadre d’Europa ci sono due italiane. Il gol del bosniaco ha permesso alla Roma di recuperare lo svantaggio dell’andata e di eliminare gli ucraini dello Shakhtar Donetsk. Juventus raggiunta e calcio italiano (mortificato dalla mancata qualificazione della nazionale a mondiali) con doppia rappresentanza nei quarti della Champions League. Un risultato che l’Italia non raggiungeva da 11 stagioni, quando Roma e Milan, battendo rispettivamente Olympique Lione e Celtic, approdarono ai quarti. All’epoca, poi, i giallorossi furono eliminati dal Manchester United (indelebile il 7-1 subito all’Old Trafford), mentre il Milan conquistò la sua settima Champions battendo il Liverpool per 2-1 in finale. Buon auspicio dopo 11 anni? Presto per dirlo. Ma qualcosa si capirà già venerdì prossimo, quando a Nyon si terranno il sorteggio per gli accoppiamenti dei quarti di finale.

Al netto di un ipotetico derby che costringerebbe Roma o Juve all’eliminazione (ma per molti significherebbe la certezza di un posto in semifinale) e in attesa delle ultime due gare degli ottavi (stasera in programma BesiktasBayer Monaco e Barcellona-Chelsea), l’altra notizia di giornata è che non ci sarà possibilità per le italiane di affrontare nei quarti Josè Mourinho. All’Old Trafford di Manchester, infatti, il Siviglia di Montella ha vinto per 2-1 e ha eliminato lo United contro ogni pronostico. Dopo lo 0-0 dell’andata, chi aspettava dai Red Devils una prova di forza è rimasto deluso. Dopo la sfuriata iniziale dei padroni di casa (stoppati dal portiere spagnolo Sergio Rico), gli andalusi hanno preso le misure e colpito nella ripresa con la doppietta del neo entrato Ben Yedder, che al ’74 e al ’78 ha battuto De Gea. A nulla è valsa la rete finale di Lukaku e l’assalto finale: Manchester eliminato e stagione di Mourinho ormai compromessa.