Tottenham e Shaktar Donetsk: l’urna di Nyon è stata particolarmente benevola con le due squadre italiane ancora in corsa nella Champions League. Negli ottavi di finale, i campioni d’Italia in carica affronteranno gli inglesi: andata 13 febbraio a Torino, ritorno 7 marzo a Londra. La Roma, invece, se la vedrà con gli ucraini che al primo turno hanno eliminato il Napoli: andata in trasferta il 21 febbraio, ritorno il 13 marzo. Il quadro degli ottavi è completato da Manchester City-Basilea, Liverpool-Porto, Manchester United-Siviglia, Psg-Real Madrid, Barcellona-Chelsea e Besiktas-Bayern Monaco. Tornando alle italiane, a sorridere è soprattutto la Roma, che affronterà lo Shakhtar Donetsk guidato dal tecnico portoghese Paulo Fonseca. “Alla fine è andata abbastanza bene”, ha riconosciuto Francesco Totti, a Nyon nella nuova veste di dirigente del club giallorosso, pur precisando che “non si deve sottovalutare lo Shakhtar che è una squadra forte fisicamente e tecnicamente, e poi soprattutto in casa gioca molto bene”. Ne sa qualcosa il Napoli, relegato in Europa League proprio dallo Shakhtar dopo aver perso in Ucraina nella fase a gironi. Evitati i pericoli Real Madrid e Bayern Monaco, i giallorossi ritrovano la squadra con cui persero sempre agli ottavi della massima competizione continentale nella stagione 2010/2011 (3-2 a Roma e 3-0 in casa a favore dello Shakhtar). Stavolta però la squadra di Eusebio Di Francesco, qualificatasi come prima nel girone di ferro con Chelsea e Atletico Madrid, parte con i favori dei pronostici e potrà sfruttare il fattore Olimpico nel match di ritorno. “Non ho portato tanto male alla Roma, è la prima volta che arriviamo primi in classifica – ha sottolineato Totti tornando sul sorteggio della fase a gironi che lo ha visto protagonista – Dissi che il problema non era nostro ma di chi ci affrontava, e ho avuto ragione. Ma qui è diverso, c’è una andata e un ritorno con meno possibilità di sbagliare. Sarà una sfida apertissima, più si va avanti nella competizione e più è difficile“.

Tutto sommato il sorteggio poteva andare peggio anche alla Juventus, che affronterà il Tottenham di Mauricio Pochettino in una sfida inedita in Europa. “È una squadra molto solida, con un grandissimo allenatore che sfrutta un ottimo potenziale offensivo. Ma dobbiamo concentrarci soprattutto su di noi, se lo faremo avremo ottime possibilità” ha detto il vice presidente della Juventus, Pavel Nedved. E il tecnico Massimiliano Allegri la pensa allo stesso modo: “Ci aspetta Wembley, uno dei templi sacri di questo sport. Gli Spurs sono giovani e hanno talento, ma se saremo Juve ce la faremo”. Gli Spurs, che hanno sconfitto i bianconeri per 2-0 nell’amichevole di quest’estate a Wembley, arrivano agli ottavi dopo aver dominato il proprio girone, chiuso addirittura da imbattuti davanti al Real Madrid. Il Tottenham, al momento sesto in campionato, ha nel bomber Harry Kane il suo giocatore più pericoloso: 12 reti in 15 presenze in Premier, 6 gol in Champions. Avversario quindi da non sottovalutare, anche se sulla carta è la squadra inglese meno forte fra quelle che avrebbero potuto pescare i bianconeri. Dribblati il Manchester City di Pep Guardiola, lo United di José Mourinho e il Liverpool, scongiurato anche il rischio più grande che per la Juventus era rappresentato dal Paris Saint-Germain. I transalpini, fra i favoriti per la vittoria finale, se la vedranno invece con i bi-campioni d’Europa del Real Madrid in un doppio confronto stellare dal quale uscirà una vittima illustre. Discorso simile per la sfida fra il Chelsea di Antonio Conte e il Barcellona, mentre è stato più fortunato il Bayern Monaco che ha pescato il Besiktas, prima squadra turca di sempre riuscita a staccare il pass per gli ottavi da leader del proprio girone.

EUROPA LEAGUE – ALL’ATALANTA SERVIRA’ UN’IMPRESA
Bene per Milan e Lazio, non facile per il Napoli, difficilissimo per l’Atalanta. Sorteggio in chiaroscuro per le quattro italiane impegnate nei sedicesimi di Europa League. Il Milan affronterà i bulgari del Ludogorets (andata in Bulgaria giovedì 15 febbraio, ritorno il 22 a San Siro), la Lazio i rumeni dello Steaua Bucarest (andata in Romania il 15 febbraio, ritorno all’Olimpico il 22), il Napoli i tedeschi dell’RB Lipsia (andata al San Paolo il 15, ritorno il 22) e l’Atalanta i tedeschi del Borussia Dortmund (andata Germania il 15, ritorno a Reggio Emilia il 22). Ai bergamaschi servirà un’impresa. “Benissimo. Abbiamo preso la squadra più forte della seconda fascia. Saranno due partite dove ci misureremo con i più forti. Non ci facciamo mancare niente” ha detto l’allenatore orobico Gian Piero Gasperini. Il quadro completo degli accoppiamenti prevede: Borussia Dortmund-Atalanta, Nizza-Lokomotiv Mosca, Fc Copenaghen-Atletico Madrid, Spartak Mosca-Athletic Bilbao, Aek Atene-Dinamo Kiev, Celtic-Zenit, Napoli-RB Lipsia, Stella Rossa-Cska Mosca, Lione-Villareal, Real Sociedad-Salisburgo, Partizan-Plzen, Steaua Bucarest-Lazio, Ludogorets-Milan, Astana-Sporting Lisbona, Ostersund-Arsenal, Olympique Marsiglia-Sporting Braga.

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