E sono tre, con quella appena svelata, le generazioni di Kia Ceed. “Ceed”, rigorosamente senza quel macchinoso apostrofo che era stato affibbiato alla compatta coreana con dna europeo nel 2006. Da allora ne sono state costruite 1,28 milioni, di cui 640 mila della seconda generazione arrivata nel 2012.

Ma la nuova Ceed, che Kia ha deciso di svelare in anteprima rispetto al salone di Ginevra del mese prossimo, ha ulteriormente affinato lo stile (sempre più “europeo”), puntando sul dinamismo nonostante le dimensioni restino compatte: la lunghezza è cresciuta solo di un paio di centimetri mentre l’altezza è diminuita nello stesso modo, il tutto per accentuare la sensazione di sportività.

Il tutto senza dimenticare il comfort: c’è più spazio all’interno per i passeggeri, così come per le valigie visto che ora il bagagliaio ha una capienza di 395 litri. All’interno regnano la qualità dei materiali (pelli e plastiche gradevoli al tatto), almeno su questa versione appena presentata, e la tecnologia: dalla scelta della modalità di guida (normale o più sportiva) tramite Drive Mode Select ai sistemi di assistenza, tra cui quello per il mantenimento della corsia fino ai 130 orari, per arrivare alla ricarica wireless per smartphone e al nuovo sistema di infotainment gestibile tramite touch screen da 7 o 8 pollici.

Quanto al parco motori, al lancio (quello italiano sarà il prossimo ottobre sia per la berlina che per la wagon) saranno disponibili due unità turbo benzina, il 1.0 da 120 Cv ed il 1.4 da 140 Cv, e un 1.6 a gasolio in due varianti di potenza, da 116 e 136 cavalli. Abbinati a cambi manuale o automatico a doppia frizione e sette marce, a seconda delle versioni.

La nuova Ceed entrerà in produzione nello stabilimento di Zilina, in Slovenia, nel secondo trimestre 2018, per arrivare in vendita nella seconda metà dell’anno (in Italia, come detto, ad ottobre). Ragione per cui di prezzi è ancora prematuro parlare.

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