Un articolo del Tirreno fotocopiato, una svastica disegnata e due proiettili appiccicati con lo scotch. Sotto una scritta che si conclude con una minaccia di morte: “Preferisci negri ai tuoi cittadini. Ti ammazziamo“. È il contenuto della busta che è stata recapitata giovedì alla sindaca di EmpoliBrenda Barnini. L’articolo fotocopiato riporta la notizia del conferimento della medaglia d’oro per la Resistenza alla città, avvenuto mercoledì scorso alla presenza del ministro dell’Interno Marco Minniti.

La minaccia, si legge nella foto postata su Facebook dalla stessa sindaca del Partito democratico, riporta l’accusa di corruzione e legami con una cooperativa che gestisce l’accoglienza dei migranti: la Multicons – e non “Multicoins” come scritto nella lettera – di Stefano Mugnaini. Il suo consorzio, scrive Il Tirreno, è finito al centro delle polemiche per 17 vertenze di lavoro in corso e due inchieste della magistratura fiorentina. La prima nell’agosto del 2016 sulle condizioni delle strutture di accoglienza e sul trattamento degli ospiti. Ora un’altra in corso per un presunto pestaggio di un migrante. La sindaca ha risposta all’accusa scrivendo nel post che “in questi anni di mandato amministrativo non ho mai concesso udienza né in pubblico né in privato” alla persona indicata sulla lettera.

La prima cittadina renziana condanna “la nuova destra fascista, il populismo xenofobo, le forze politiche che seminano odio e rancore” e sostiene che “dietro al gesto di un soggetto che ha pensato di mandarmi questo messaggio c’è tutto questo”. “C’è un sistema – continua il post – che incoraggia e sostiene queste idee e cerca di trarne consenso elettorale. Non è accettabile”.

Le reazioni – Oltre alla solidarietà arrivata dai colleghi di partito e dalla presidente della Camera Laura Boldrini – che l’ha invitata “a continuare nelle sue battaglie e a non abbassare la guardia” – la sindaca Barnini ha ricevuto anche i messaggi di Jacopo Alberti, consigliere regionale della Lega, e del Movimento 5 stelle toscano. “Ovviamente le idee politiche ci dividono ma la grave intimidazione fatta recapitare al sindaco di Empoli è assolutamente da stigmatizzare. Un episodio inqualificabile”, ha detto il consigliere del Carroccio. “Esprimiamo la nostra solidarietà e vicinanza alla sindaca, bersaglio di un atto vile e deprecabile”, è invece il messaggio dei consiglieri regionali M5s. “La condanna di qualunque atto di violenza, di minaccia, di intimidazione è nel Dna della nostra Costituzione antifascista – prosegue la nota – Tutti quanti siamo chiamati a difendere questi principi, indispensabili alla garanzia della dialettica democratica”.