Molestie sessuali, ora tocca a James Franco. Il fresco vincitore del Golden Globe 2018 come miglior attore di un film commedia per il suo The Disaster Artist è finito al centro di una serie di tweet che lo accusano di aver importunato giovani attrici. L’attrice Violet Paley, dal suo profilo Twitter, proprio mentre i titoli di coda della cerimonia dei Globes scorrevano sugli schermi tv, ha rivelato che Franco le avrebbe spinto la testa verso il suo pene mentre erano in auto quando aveva 17 anni. Il tweet inizia con un ironico riferimento al fatto che Franco durante la notte dei Globe indossasse la spilletta per la campagna Time’s Up Now, poi procede con la descrizione dell’accaduto.

Prima ancora che il 39enne attore californiano rispondesse alle accuse da ospite del Late Show with Stephen Colbert, incalzata da alcuni follower la Posey ha ritrattato la sua età al momento del fatto raccontato (“ero maggiorenne”) e ha aggiunto che in quei giorni aveva una relazione (“fortunatamente o sfortunatamente”) con Franco. Infine ha spiegato che attorno a metà dicembre 2017 l’interprete di 127 Ore aveva posto le sue scuse “tardive e infastidite” per gli atti commessi a lei come “ad altre ragazze”. Scuse che la Posey non aveva accettato. Un’altra accusatrice di queste ore è Ally Sheedy, interprete di The Breakfast Club, e che Franco ha diretto in un’opera off-Broadway nel 2014. La Sheedy aveva twittato durante i Globe: “James Franco ha appena vinto. Per favore, non chiedetemi mai perché ho lasciato quel film e l’attività professionale televisiva”. In fondo al tweet, poi cancellato, era stato inserito l’hashtag #metoo. Successivamente è riemerso dall’oblio del web uno screenshot di una conversazione del 2014 tra Franco e una ragazza minorenne probabilmente da una conversazione su Whatsapp, in cui l’attore chiede alla ragazza se si vogliono incontrare in una camera d’albergo o in un appartamento privato. Lo screenshot rilanciato in queste ore sui social non è proprio chiarissimo su intenzioni del primo e risposte convinte della seconda.

Ad ogni modo Franco è apparso al Late Show di Stephen Colbert e ha risposto a diverse domande del conduttore su queste accuse. Dapprima l’attore ha elogiato e confermato il suo supporto incondizionato e convinto ai movimenti Time’s Up e #Metoo, dicendosi emozionato per essere salito sul palco dei Globe in mezzo a tante voci “incredibili”. Poi è entrato nel merito dei tweet di condanna: “C’erano alcune cose su Twitter, non le ho lette, ne ho sentito parlare. Comunque ok, prima di tutto non ho idea di cosa ho fatto ad Ally Sheedy. L’ho diretta in una commedia off-Broadway e ho trascorso un bel periodo con lei. La rispetto e non ho la minima idea del perché fosse così sconvolta. Il perché del fatto che poi abbia tolto il tweet dal web non lo so. Non posso parlare per lei”. “Sulle altre, posso solo dire che in tutta la mia vita sono orgoglioso di essermi preso la responsabilità di tutte le cose che ho fatto. Lo faccio per mantenere il mio benessere e lo faccio ogni volta che c’è qualcosa di sbagliato o che bisogna cambiare – ha continuato – molte cose che ho letto su Twitter non sono corrette e precise, ma appoggio completamente le persone che fanno coming out e acquistano una loro voce. Voce che non hanno avuto per troppo tempo”.

Infine, incalzato da Colbert se certe discussioni possono essere evitate sui social media e sistemate in privato, questioni intime tra due persone che hanno avuto opinioni diverse su ciò che gli è accaduto, Franco ha risposto che “se ci deve essere un risarcimento lo concederò. Quindi se ho fatto qualcosa di sbagliato lo sistemerò. Devo farlo. Penso sia così che funziona, non so cos’altro fare”. Intanto però il New York Times ha cancellato un’intervista video che James Franco e il fratello Dave, coprotagonista di The Disaster Artist avrebbero dovuto tenere dopo la vittoria ai Globe. L’Incontro doveva essere una discussione sulla realizzazione del film vincitore, The Disaster Artist. “Data la controversia relativa alle recenti accuse, non siamo più a nostro agio nel procedere con l’intervista”, hanno spiegato dal NYT. La giornalista incaricata del servizio ha infine precisato su Twitter che poco dopo la notte di Globe aveva avvicinato Franco chiedendogli se durante l’intervista programmata poteva rispondere alle accuse di molestie. L’attore le ha risposto di no, atto poi compiuto in diretta al Late Show di Colbert.