“La sottosegretaria Boschi sarà candidata, vedremo dove, ma ragionevolmente in più di un posto, come tutti gli altri. Io mi candiderò a Firenze e poi nel proporzionale in Lombardia e Campania. Vale per tutti i dirigenti del partito e anche per la Boschi”. Così a Otto e Mezzo (La7) si esprime il segretario Pd, Matteo Renzi, sulla ricandidatura dell’ex ministro delle Riforme. Una decisione – quella di ricandidare Boschi – che era già stata annunciata il 21 dicembre scorso. In pieno caso Banca Etruria, infatti, l’ex premier aveva detto a Fatti e Misfatti, su Tgcom 24: “Un politico si fa giudicare dai cittadini. Quindi saranno le elezioni a giudicare se qualsiasi politico, non solo Maria Elena Boschi, debba tornare in Parlamento. È una discussione che non esiste”. La candidatura di Boschi in più collegi, però, ne blinderà nei fatti la rielezione: concetto un po’ diverso dall’affidarne il giudizio ai cittadini . Il leader Pd aggiunge: “Mi accuseranno comunque di aver scelto fedelissimi: mi hanno accusato di tutto, anche dei sacchetti di plastica. Ma valutiamo i nomi del Pd: si candideranno Gentiloni, Padoan, persone in prima linea nella lotta per la legalità, personalità della società civile, chi si batte a favore dei vaccini“. E chiosa: “La Commissione Banche? Non è stato un errore farla, perché nei prossimi decenni vedrete i risultati. Con la Commissione Banche si vede chi veramente ha rubato e chi no. Rifarei domani mattina la Commissione, magari un po’ più lontano dalle elezioni”