La storia di Vlada Dzyuba non si chiude con la notizia della sua tragica morte, avvenuta dopo aver sfilato per 13 ore in passerella. La modella 14enne soffriva di meningite cronica, era sottoposta a quello che viene definito un “contratto da schiava” e, secondo le notizie che avevano fatto il giro del mondo, a causarne la morte improvvisa era stata proprio la meningite aggravata da un grave esaurimento fisico. “Morta di stanchezza”, avevano titolato in molti.

Ma oggi, secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, arrivano notizie sull’autopsia che andrebbero a smentire la prima ipotesi sulle cause del decesso. Sono state infatti rinvenute tracce di “veleno biologico” nel corpo della giovane modella e, secondo gli investigatori, la ragazza potrebbe essere stata avvelenata da una rivale. “Può essere che un insetto velenoso abbia morso la ragazza – hanno dichiarato gli inquirenti ai media russi – Oppure ha mangiato qualcosa di letale o è stata deliberatamente avvelenata”. Per saperne di può occorre aspettare di capire quale sia “l’esatto veleno organico” trovato nel corpo delle giovane. Il caso è seguito dal Comitato Investigativo Russo che per ora non ha rilasciato comunicazioni ufficiali.