“Sono molto contento di essere qui e soprattutto sono molto contento perché vedo tutti quanti questi bambini che credo si stiano preparando per la prima comunione”. A parlare è il candidato dem alle regionali siciliane Fabrizio Micari, che ha preso la parola al termine della messa nella chiesa di Santa Maria delle Grazie, in corso dei Mille a Palermo. Accanto al suo sponsor principale, Leoluca Orlando, ha ricevuto il microfono dal parroco e si è rivolto ai fedeli. Che hanno fotografato e registrato l’insolito siparietto. E sui social è scattata la polemica. “Ammetto la mia leggerezza”, si è poi scusato padre Ugo Di Marzo, rassicurando anche il vescovo Lorefice. In realtà, ha poi spiegato il parroco, Orlando e Micari erano attesi per una visita riguardante “una permuta di spazi per la parrocchia da parte di Eni”, riporta il Corriere. Vicenda alla quale si era interessata l’università sotto la reggenza dell’ormai ex magnifico rettore Micari. Del buon esito delle trattative e del progetto avrebbe dovuto parlare il candidato, invitato da padre Di Marzo a ragguagliare i parrocchiani “in qualità di rettore”. Micari conferma, parlando di una semplice visita mentre Orlando ribatte alle polemiche spiegando che “non c’è nessuno scandalo, solo una breve comunicazione”. Parole che non hanno frenato le polemiche, partite dai social network dove foto e video sono comparsi a stretto giro. Critiche dalle fila del candidato di Mdp-Si Claudio Fava, con la candidata Sonia Spallitta. Ma soprattutto dai cinquestelle, che tra i banchi avevano alcuni elettori: “Purtroppo i fedeli hanno risposto con un caloroso applauso”, riporta uno di loro su Facebook, e aggiunge: “Non sono andato via per rispetto del Signore”