Un concerto della cantante Adele in piazza Santa Croce che ha fatto infuriare i residenti, l’apertura di un Ristorante della Nutella in piazza del Duomo in barba al regolamento Unesco, fantomatici naufragi in una zona a sud della città ma anche una mostra della grande pittrice messicana Frida Kahlo a Palazzo Strozzi. Sono decine le “fake news” su Firenze diventate virali sui social network nelle ultime settimane . E così il Comune, oltre alle smentite di rito, adesso vuole correre ai ripari: il sindaco Dario Nardella ha deciso di ingaggiare una squadra di fake hunter (cacciatori di bufale) per stroncare sul nascere le notizie false che si moltiplicano in rete diventando virali nel giro di poche ore. Questi non sono veri e propri professionisti del debunking o hacker specializzati ma volontari e militanti del Partito Democratico fiorentino.

Dal Comune spiegano che in realtà per ora non è stato messo in piedi alcuno staff ufficiale ma che esiste una rete di giovani militanti Pd molto attivi sui social che lavorano in stretto contatto con il sindaco e con gli assessori a cui vengono segnalate le bufale sul web. “Non c’è niente di ufficiale – fanno sapere da Palazzo Vecchio al fattoquotidiano.it – ma se una volta la politica si faceva nelle sezioni e nelle piazze, oggi si fa molto di più sui social network”. Nardella stesso è stato raggiunto telefonicamente dal fatto.it ma non ha voluto rilasciare dichiarazioni.

Il sistema delle fake news è noto. Su facebook funziona così: un utente o una pagina (nel capoluogo toscano le più attive sono Made Firenze, Firenze Nottetempo o Firenze Vista di Notte) crea l’evento su facebook, alcune testate online locali rilanciano la notizia e migliaia di persone lasciano “mi piace” e condividono il tutto sul proprio profilo privato. E così in poche ore l’evento-bufala diventa virale: ad oggi la finta apertura di un negozio Harrods a Firenze ha attirato su Facebook 33mila persone di cui 4mila che dichiarano di voler “partecipare” all’evento, oppure il Museo del Novecento è stato costretto sulla propria pagina facebook a dire “no” alle 42mila prenotazioni giunte per la fasulla mostra di Van Gogh. Ad aprile il Corriere Fiorentino aveva scritto che questo sistema è creato ad arte per raccogliere dati personali degli utenti a seconda del grado di privacy scelti sui social.

L’ultima bufala in ordine di tempo però è diventata anche una (immancabile) polemica politica. Su Facebook è stata annunciata l’apertura di un Ristorante della Nutella in piazza della Signoria per il 23 marzo 2018, nonostante la politica di tutela del patrimonio culturale nel centro storico portata avanti dal sindaco Nardella dal giorno del suo insediamento. La notizia ha spaccato in due gli utenti sui social, tra favorevoli e contrari, provocando l’ira anche del Movimento 5 Stelle che ha gridato subito allo scandalo: “Come fa Nardella a dare l’autorizzazione?”. Così l’assessora allo Sviluppo Economico Cecilia Del Re è stata costretta a smentire: “Tutto falso”. L’evento su facebook si intitola: “Apertura Nutelleria Ristorante”. Persone interessate: più di 2mila. Rimarranno delusi.