Da giorni in molti aspettavano che anche lui parlasse. Perché Quentin Tarantino e Harvey Weinstein, il produttore cinematografico accusato di molestie e stupri da attrici e modelle, erano legati a doppio filo. Weinstein infatti ha prodotto molti dei film del regista: Le Iene, Pulp Fiction, due Kill Bill, Inglorious Basterds e anche il più recente The Hateful Eight. Al New York Times Tarantino dice: “I knew”, “Sapevo abbastanza per fare di più di quanto non abbia fatto “. Il cineasta ammette che le informazioni a sua disposizione “erano più di un normale gossip. Non erano di seconda mano”. Tra le star molestate dal produttore c’è infatti anche Mira Sorvino, sua ex fidanzata e premio Oscar come attrice non protagonista del film di Woody Allen La Dea dell’Amore. La Sorvino, poi sparita dal panorama internazionale, rifiutò le avance.

Come svela di aver fatto un’altra premiata Lupita Nyong’o vincitrice della statuetta per 12 anni schiavo. L’attrice dice di aver concesso un massaggio a Weinstein per guadagnare tempo e districarsi da una situazione difficile: “Ora che ne stiamo parlando, facciamo in modo che non ci sia più silenzio su cose del genere … facciamo sì che questo tipo di comportamento non meriti una seconda chance. Io parlo per contribuire alla fine della cospirazione del silenzio“. Tarantino racconta al Nyt di aver cercato di contattare l’amico più volte da quando il 5 ottobre, ma che Weinstein non gli ha mai risposto. “Ero scioccato e sconvolto. Non potevo crederci ma pensavo che all’epoca Weinstein fosse particolarmente preso, infatuato da Mira” rivela Tarantino. A differenza di altre attrici, le molestie alla Solvino si interruppero proprio perché l’attrice si era fidanzata con il regista. Ma, scrive il New York Times, il cineasta spiega che alcune attrici gli avevano raccontato altri episodi di molestie. Dopo la polizia di New York e quella di Londra, anche quella di Los Angeles ha aperto un’inchiesta sulle accuse di molestie sessuali. Un’attrice italiana di 38 anni ha denunciato agli investigatori della california di essere stata violentata da Weinstein.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Umberto Lenzi, morto il regista “papà” di Er Monnezza. I suoi film amatissimi da Quentin Tarantino

next
Articolo Successivo

Grande Fratello Vip, minacce per Giulia De Lellis: “Non ha paura di essere sfregiata con l’acido?”

next