Il dado è tratto. Oggi il Regno Unito comunicherà formalmente all’Unione europea l’intenzione di lasciare il blocco comunitario. La premier conservatrice Theresa May invierà la lettera con la notifica formale al Consiglio europeo, attivando così la clausola d’uscita prevista dall’articolo 50 del Trattato di Lisbona. Potranno così cominciare i negoziati per il divorzio, che potranno durare due anni (salvo proroghe) e quindi entro il 2019 sancire il distacco, deciso dal 52% dei britannici nel referendum del 23 giugno 2016.

Brexit, Londra avvia l’uscita dall’Ue: le tappe del divorzio (e le incognite)

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