Nel Comune di Malnate è guerra ai proprietari dei cani che non raccolgono gli escrementi dei loro fidi amici: come spiegano le pagine locali del Corriere della Sera, un regolamento in fase di elaborazione darà otto mesi di tempo per recarsi del veterinario e procedere con la schedatura dei Dna attraverso un prelievo salivare. E a quel punto sarà multa sicura. “L’abbandono delle deiezioni è un abbandono di rifiuti – ricorda l’assessore all’Ambiente Giuseppe Riggi – La procedura prevede che l’operatore ecologico impegnato nella pulizia manuale, affiancato da un agente della Polizia locale per la notifica – effettui il campionamento della deiezione abbandonata, e la invii al laboratorio incaricato per le analisi del Dna. Avuto l’esito del raffronto tra il Dna del campione e quelli contenuti nella banca dati, sarà possibile risalire all’animale e procedere a sanzionarne il proprietario incivile”.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Ovetto Kinder, morto l’inventore William Salice. Con la liquidazione della Ferrero aprì un campus d’eccellenza per i giovani

prev
Articolo Successivo

500 mila euro per partecipare all’Eurovision: la strana storia di Tony Maiello e la Repubblica di San Marino

next