Il 2016 è stato già battezzato l’annus horribilis della musica. Si è portato via artisti di primo piano, a partire da David Bowie, morto il 10 gennaio 2016. Poi è stata la volta di Prince, di Leonard Cohen, di Keith Emerson, di Glenn Frey degli Eagles, di Paul Kantner dei Jefferson Airplane. Per arrivare, il giorno di Natale, a George Michael. Ma anche il cinema piange molte delle sue stelle, e così la cultura in generale, lo spettacolo e la politica. A inizio 2016 se ne va l’attrice Silvana Pampanini. Toccherà poi al regista Ettore Scola, al premio Nobel Dario Fo, all’oncologo Umberto Veronesi, solo per citarne alcuni. Un video-ricordo attraverso le loro parole

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Le migliori infografiche del 2016 de Il Fatto Quotidiano

next
Articolo Successivo

Capodanno, piani anti-terrorismo a Roma e Milano. Minniti: “Guardia altissima”

next