“Le banche citate dal Financial Times sono casi ben noti, quindi nessuna novità”, Così il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan risponde all’articolo del quotidiano finanziario che aveva prospettato problemi per otto banche italiane in caso di vittoria del No all’ormai prossimo referendum costituzionale. Nel corso della conferenza stampa a Palazzo Chigi sulla legge di bilancio, Padoan ha sottolineato che “si tratta di casi diversi che vanno trattati con prospettive specifiche ma già in iva di implementazione. E in alcuni di questi casi tale implementazione è addirittura in via di conclusione”. E ancora: “Ciascuna di queste banche ha già deciso piani di aggiustamento“. Quanto al più generale clima di incertezza, risponde: “Ovvio che i mercati finanziari non amino l’incertezza, e che una politica di riforme premiata negli ultimi anni perché giudicata sostenibile e importante è attualmente messa in discussione dall’attesa dell’esito referendario. Ma non credo che alla fine sarà così. Tornerà il cielo azzurro e varranno quelli che in gergo si chiamano i fondamentali: ciò che guida effettivamente l’andamento dei paesi”

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