Doveva succedere, prima o poi, che la madre di tutte le due ruote sposasse il sistema di propulsione che molti preconizzano per la mobilità futura, ovvero quello elettrico. Parliamo di Vespa, ovviamente, che all’Eicma di Milano si presenta per l’appunto con un prototipo a elettroni. Non certo un esercizio di stile (decisamente non ne ha bisogno), quanto piuttosto un progetto concreto che, secondo le prime informazioni trapelate, si tradurrà in realtà tangibile e commerciale già intorno alla metà del prossimo anno.

Vespa Elettrica

Le emissioni zero, dunque, si sposano con l’oggetto del desiderio di (quasi) tutti coloro i quali amano le due ruote. E suona quasi come un regalo di compleanno, visto che la Vespa proprio quest’anno festeggia i sui primi settant’anni. Non certo in maniera invasiva: la nuova nata si chiamerà semplicemente “Elettrica”, sostituirà il serbatoio con un battery pack probabilmente agli ioni di litio e la benzina con una buona razione di energia elettrica. Il look, come potete vedere dalla foto, rimarrà inconfondibilmente quello a cui tutti, dai nostri nonni ai nostri nipoti, sono abituati.

La tecnologia, invece, è destinata a cambiare, come i tempi. “Il mondo della mobilità – scrive il gruppo Piaggio in una nota – si trova di fronte a un cambio di scenario che propone sfide epocali legate ad ambiente, inquinamento e qualità della vita”. Nel mondo l’aggregazione in megalopoli è la tendenza predominante: quattro dei sette miliardi di abitanti della Terra vivono in grandi città. Scooter e mobilità elettrica presto diventeranno, se già non lo sono, un bisogno più che impellente.

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