Come fa Picasso, a fare quello che fa? Come si pone davanti alla tela, uno come lui? Uno se lo immagina, Picasso, con la sua maglietta a righe e l’espressione assorta. Uno se lo immagina così come lo ha sempre visto in foto. Amava il suo lavoro, Pablo, amava la sua arte, tanto che una sera, giovane e ubriaco, aveva annunciato di volersi suicidare perché la fotografia, quel demone che doveva sembrargli così moderno e inappropriato, toglieva possibilità alle sue opere. Non è successo, e anzi il successo di Picasso arrivò anche grazie al suo esasperare i lati meno fotografici della pittura. In questo breve video Picasso si svela nel compimento della sua arte: si tratta del trailer del documentario del 1956, The Mystery of Picasso di Clouzot. I dipinti mostrati non possono essere visti altrove, sono strati distrutti alla fine delle riprese. Oggi, 25 ottobre, 135 anni fa nasceva Pablo Picasso: è stata inaugurata il 15 ottobre a Verona la mostra “Figure (1906-1971)”, 90 opere del genio spagnolo e disegni, video, fotografie per esplorare il suo percorso nella rappresentazione dei volti e dei corpi umani. Fino al 12 marzo.

 

 

 

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