Sono aperti gli ordini per la Abarth 124 Spider, variante prestazionale della Fiat 124 Spider, che ha già debuttato sul mercato un paio di mesi fa. Rispetto a questa, la versione Abarth può contare sul 1.4 Multiair più potente, quello da 170 cavalli. E su un Drive Mode Selector, che consente di scegliere il tipo di assetto preferito tra Normal e Sport. I numeri la collocano, come ogni auto che esca dalle Officine Abarth, nella categoria delle sportive anche se in questo caso non “eccessive”: accelerazione da 0 a 100 orari in 6,8 secondi e velocità massima di oltre 230 chilometri orari.

Per quanto riguarda il listino, la versione con cambio manuale costerà 40 mila euro, mentre per quella con cambio automatico e paddle al volante ce ne vorranno 2.000 in più. Ma la vera novità è l’offerta di lancio, che prevede rate mensili da 299 euro con la prima da pagare dopo sei mesi.

L’Abarth 124 spider può essere ordinata con cofano nero opaco o in tinta carrozzeria, senza alcun costo aggiuntivo: le livree disponibili sono cinque, tutte in qualche modo legate alla carriera sportiva del modello da competizione degli anni ’70 a cui si ispira la nuova Abarth 124 Spider: i due pastello Bianco Turini 1975 e Rosso Costa Brava 1972 e tre tinte metallizzate, Blu Isola d’Elba 1974, Grigio Portogallo 1974 e Nero San Marino 1972. I primi 2.500 esemplari, infine, avranno un badge numerato.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Fiat Mobi, il crossover urbano per il sudamerica – FOTO

next
Articolo Successivo

Alfa Romeo Giulia, ecco i listini ufficiali. Si parte da 35.500 euro

next