FCA ha imparato la lezione dei crash test americani, in particolare del severissimo Small overlap dell’Insurance Institute for Highway Safety’s (IIHS), in cui la Fiat 500 berlina non aveva fatto una bella figura. A dire il vero, nemmeno le altre dieci citycar testate avevano brillato e solo una era stata giudicata accettabile. Il motivo è semplice, lo Small overlap (nel video sotto) prevede l’impatto con il 25% del frontale a 64 km/h, ma su una barriera rigida, che è molto diverso dal crash su una barriera deformabile (a simulare il muso di un’altra auto) e con il 40% della parte anteriore dell’auto. Questo test è stato attivato a metà 2012, quindi quasi nessuna auto tra quelle immediatamente testate era stata progettata per superarlo bene, e quindi ha fatto molte vittime illustri. Una volta prese le misure, però, tutti hanno iniziato ad adeguarsi, FCA compresa, con la Fiat 500X che ha appena ottenuto il massimo dei voti, ottenendo il giudizio massimo in tutte le cinque categorie.

Small Overlap front, Moderate overlap front (urto frontale con il 40% della superficie), Side (urto laterale), Roof strength (ribaltamento), Head restraints & seats (sedili e colpo di frusta) sono state certificate con “good”. Inoltre, l’IIHS ha messo alla prova pure il sistema di prevenzione degli urti frontali (che sulla 500X per gli Usa è optional) e lo ha giudicato con quattro punti su un massimo di sei. Così, considerando il risultato globale, la crossover torinese è stata inserita nella lista delle auto in lizza per il Top Safety Pick+ award 2015, ovvero il premio per la vettura più sicura dell’anno; è il secondo modello di FCA a farne parte, dopo la Chrysler 300C. Ovviamente, bisogna tenere presente che le 500X in vendita da noi sono diverse da quelle che vengono spedite oltreoceano.

Lo Small Overlap, per esempio, in Europa avrebbe poco senso, perché simula quello che avviene quando si urta un albero o un palo con lo spigolo esterno del frontale, un tipo di incidente che da noi è molto rara, come ha spiegato l’EuroNCAP, l’ente che in Europa valuta la sicurezza passiva con le famose stelle. A questo proposito, le quattro stelle con cui è stata giudicata la 500X dall’ente europeo sono l’esempio lampante di come a seconda delle variabili considerate si possano ottenere risultati differenti. L’EuroNCAP, infatti, dà molta importanza (e quindi assegna punteggi) ai sistemi di assistenza alla guida, che tiene in considerazione solo se sono di serie: sulla 500X la frenata automatica di emergenza è un optional e questa carenza ha abbassato il voto finale.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Volkswagen, Lapo Elkann: “Dispiaciuto, ma da italiano sono contento: Merkel smetterà di bacchettare sempre noi”

next
Articolo Successivo

Volkswagen, stampa tedesca: possibili tagli a sponsorizzazioni calcio, jet privati e Bugatti

next