Tra le tante infrazioni che l’Italia compie nei confronti dell’Unione Europea, in particolare con il mancato adempimento degli obblighi che derivano dal farne parte, ci sono anche quelle relative al Codice della Strada. Ben quattordici procedure di infrazione già avviate e undici di pre-infrazione. Per questo giovedì scorso il Senato ha approvato in via definitiva la Legge europea 2014 – A.C. 2977 – passata con 123 voti a favore, 43 contrari e 41 astenuti che dovrebbe sistemarne almeno un paio.

La novità più interessante è l’eliminazione del divieto per i minorenni patentati che conducono veicoli appartenenti alle categorie AM, A1 e B1 (ossia “cinquantini” a due e tre ruote, quadricicli leggeri, motocicli 125, tricicli e quadricicli di potenza inferiore ai 15 kW) di trasportare un passeggero: prima solo i maggiorenni potevano farlo, ora basta che il conducente abbia almeno 16 anni. Il posto per il passeggero, come sempre, deve essere espressamente indicato nel certificato di circolazione, e il passeggero deve avere almeno 5 anni d’età. Poi ci sono le modifiche che riguardano i requisiti per il rilascio delle patenti di guida (il campo visivo verso l’alto deve essere di 30 gradi e non di 25) e quelli richiesti agli esaminatori, che devono essere titolari di patente di categoria B per il rilascio delle patenti di categoria AM, A1, A2, A, B1 e B. Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, attesa nei prossimi giorni, la legge avrà piena attuazione.

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