All’origine era una scatola di zuccherini lasciata sul prato come resto di un pic-nic. In seguito è diventata una guerra all’ultima zolletta tra formiche nere e (spietatissime) formiche rosse, con in mezzo una dolce coccinella.

Maggior incasso mondiale del 2014 per un film d’animazione francese (2 milioni di spettatori), Minuscule è un micro-gioiello di eroismo cinematografico girato in 3D su location “reali” e senza alcun dialogo se non i rumori d’ambiente. 

Novello “Signore degli anelli” in miniatura rappresenta la nuova frontiera della narrazione animata d’Oltralpe che tanto racconta senza l’ombra di retorica.

“Ci siamo ispirati ai grandi archetipi del cinema di sempre per costruire la storia e i nostri insetti: il cowboy, il cavaliere e Jack Palance per la fisionomia della feroce formica rossa Butor” spiegano i registi, già autori dell’omonima serie tv che tanto successo ha avuto in madrepatria da farne un lungometraggio. Forte candidato ai prossimi premi César, da non perdere adulti e piccini.

Da il Fatto Quotidiano del 22 gennaio 2015

Il trailer di Minuscule

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