Per aprire crateri sull’asfalto, lesionare palazzi o farsi saltare mani e braccia (stavolta solo 251 fortunati) ci stavano pure altri ordigni, come ‘a cresta e’ Amsìk, ‘a bomba ‘e l’Isis, ‘a uàllera ‘e Napolitano… ma non c’è lotta: a Napoli il metodo più sicuro per saltare in aria con amici e parenti resta sempre il vecchio caro ordigno legato al nome del Pibe de Oro: il sempiterno pallone ‘e Maradona.

Certo, a usarlo in modo improprio, o’ pallone ‘e Maradona il botto non lo fa, ma sale, sale, sale fino a due, trecento metri d’altezza e si apre banalmente in una cascata di fantasie pirotecniche.

Insomma la sua natura sarebbe quella di pacifico, innocuo fuoco d’artificio tra i più silenziosi e spettacolari. E per usarlo ci vorrebbe un patentino speciale. Ma in mano a chi sa usarlo come dio comanda ci vogliono solo i prosperi… e a Capodanno le saracinesche di chi non ha pagato le luminarie di camorra verranno giù che è una bellezza!

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