Il sindacato unitario dei portuali smentisce il ministro Maurizio Lupi e il premier Letta. “Dal porto calabrese di Gioia Tauro  – dice il coordinatore del Sul Domenico Macrì – non è mai passato materiale pericoloso come le armi chimiche della Siria. Non siamo pronti noi e non è pronto il territorio. Il primo ospedale attrezzato è a 60 chilometri”. Stamattina davanti all’ingresso del porto c’era anche il sindaco di Gioia Tauro Renato Bellofiore che ha lanciato l’allarme per eventuali attentati terroristici. “Noi non possiamo sapere quello che c’è dentro i container” dice un portuale che non vuole farsi filmare: “Può passare di tutto: armi e roba chimica. Abbiamo paura”  di Lucio Musolino

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