Ancora in calo il mercato italiano dell’auto. Per la ventisettesima volta consecutiva. I dati diffusi dal ministero dei Trasporti evidenziano, a novembre 2013, una contrazione del 4,54% rispetto all’anno scorso con 102mila immatricolazioni, a fronte delle 107mila dello stesso mese del 2012, con 5mila vetture vendute in meno. A ottobre il mercato auto aveva mostrato un calo più accentuato, pari al 5,3% con 111mila vendite. Nel periodo gennaio-novembre 2013, la motorizzazione ha in totale immatricolato 1,2 milioni di auto, con una variazione di -7,70% rispetto ai primi undici mesi dello scorso anno, durante i quali ne erano state immatricolate 1,31 milioni. In difficoltà anche il gruppo Fiat, che registra un calo nelle vendite di otto punti superiore alla media (-12,33%), mentre la sua quota di mercato perde l’1% in un solo mese.

Anche il mercato delle auto usate registra una contrazione, anche se occupa stabilmente tre quarti del volume globale delle vendite. A novembre, sottolinea il ministero, sono stati registrati 347mila trasferimenti di proprietà di auto usate, con una variazione di -7,13% rispetto a novembre 2012, durante il quale ne erano stati registrati 374mila. A novembre il volume globale delle vendite (449.638 autovetture) ha dunque interessato per il 22,73% auto nuove e per il 77,27% auto usate. In gennaio-novembre 2013 sono stati registrati 3,79 milioni di trasferimenti di proprietà di auto di seconda mano, con una variazione di -0,17% rispetto a gennaio-novembre 2012, durante il quale ne erano stati immatricolati 3,8 milioni.

Alla crisi del mercato italiano non si sottrae il suo marchio più rappresentativo. A novembre, il gruppo Fiat ha immatricolato in Italia 27mila nuove vetture, in calo del 12,33% rispetto alle 31mila di un anno fa. Ad ottobre le vendite del Lingotto erano scese dell’8,7 per cento. Nei primi 11 mesi del 2013 il gruppo torinese ha venduto 348mila vetture, il 10,45% in meno rispetto allo stesso periodo del 2012. A novembre la quota di mercato di Fiat Group Automobiles in Italia si è attestata al 27,19%, in calo rispetto al 29,61% di un anno fa e rispetto al 28,12% di ottobre. Nei primi undici mesi del 2013 la quota del Lingotto è pari al 28,73%, contro il 29,61% dello stesso periodo del 2012.

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